Poi per fortuna gli americani hanno invaso l'Iraq, sfortunatamente non hanno trovato le armi di distruzione di massa di Saddam, ma non importa perché quelle armi le hanno portate direttamente loro utilizzandole per devastare le città e i villaggi uccidendo migliaia di persone, grazie a questo sono riusciti a deporre il crudele tiranno e a portare la pace e la democrazia in un paese islamico e barbaro.
Ora solo uno sciocco non riuscirebbe a vedere che il prossimo obbiettivo è l'Iran,
non si sa bene se saranno gli Stati Uniti o Israele a fare il primo passo ma uno di loro prima o poi lo farà.
Purtroppo L'Iran si sta comportando bene e nessuno dei due possibili invasori riesce a trovare una scusa convincente per invaderlo.
Ciò nonostante la loro propaganda continua a bombardarci di messaggi negativi contro l'Iran e il suo presidente.
Ecco alcuni esempi:
Saranno anni che l'Iran possiede la tecnologia per costruire bombe nucleari, ma cosa sta aspettando per produrle?
Forse non ha intenzione di farlo perché come dice lo stesso presidente Mahmoud Ahmadinejad: "La bomba atomica è la peggiore arma disumana mai inventata, e va completamente eliminata." Ma questa potrebbe anche essere una cazzata, alla fine i politici raccontano solo quelle.
Forse non ha intenzione di farne nemmeno una perché passerebbe dalla parte del torto e verrebbe immediatamente invaso.
Gli USA e Israele sono due super potenze militari ad avere a disposizione chissà quante testate nucleari, l'Iran sarebbe così suicida da produrne qualcuna e scagliarle contro di loro? Vi immaginate che rappresaglia? La nazione verrebbe riempita di bombe nucleari in meno di un giorno!
Potrebbe anche essere, ma io non ci credo, sarebbe troppo assurdo.
Vi ricordate invece l'onda verde? Quelle pacifiche persone che protestavano contro il governo iraniano e che sono state brutalmente represse dalla polizia di regime, ecco, guardando un po di video su you tube ci si rende conto che quelle persone non erano poi tanto pacifiche e il modo in cui sono state trattate non è diverso dai nostri metodi democratici e occidentali.
Ma la cosa più bella è vedere come vengano stravolti i discorsi di Ahmadinejad come quando ci hanno detto che voleva che Israele sparisse dalla faccia della terra, in realtà il suo era un discorso molto lungo e complesso sulle dittature nella storia e, in poche parole, diceva ai palestinese che come tutti i regimi anche quello sionista, e ripeto sionista non Israele, sarebbe sparito dalla faccia della terra un giorno o l'altro.
O come Ahmadinejad abbia accusato il governo Americano di essere partecipe degli attentati dell'11 settembre. Anche qua il discorso del presidente iraniano alle Nazioni Unite il 23 settembre di questo mese non è stato del tutto ascoltato, ecco il pezzo incriminato tradotto da Massimo Mazzucco su luogocomune.net:
"Nel ricercare i responsabili dell’attacco terroristico, vi furono tre punti di vista:
1 - Che un gruppo terrorista molto potente e sofisticato, in grado di perforare tutti i livelli di intelligence e sicurezza americani, abbia portato a termine gli attacchi. Questa è la tesi principale sostenuta dagli uomini di governo americani.
2 - Che alcuni settori, all’interno del governo americano, abbiano orchestrato l’attacco, per capovolgere il corso negativo dell’economia americana, legata al Medio Oriente, salvando nel contempo il regime sionista. La maggioranza degli americani, come la gente e i politici di altre nazioni, condividono questo punto di vista.
3 - Che gli attacchi siano stati portati a termine da un gruppo terrorista, ma che il governo americano li abbia supportati e abbia tratto vantaggio dalla situazione. Apparentemente questa versione non ha molti sostenitori. La prova più importante, relativa a questi attacchi, furono alcuni passaporti trovati nella montagna di macerie, e il video di un certo individuo, il cui luogo di domicilio era sconosciuto, ma del quale si sapeva che avesse partecipato ad accordi petroliferi con alcuni importanti personaggi americani. C’è stato anche un insabbiamento, nel senso che è stato detto che a causa dell’esplosione e del fuoco non si è trovata altra traccia degli aggressori- suicida.
Rimangono però alcune questioni a cui dare una risposta.
Non sarebbe stato più logico condurre prima una completa investigazione, da parte di gruppi indipendenti, per identificare con certezza i responsabili degli attacchi, e poi mettere a punto un piano razionale per prendere misure contro di loro?
Pur dando per buona la versione del governo americano, vi sembra logico scatenare una classica guerra, con ampio impiego di truppe - che hanno portato alla morte di centinaia di migliaia di persone - per combattere un gruppo terrorista?"

Ultimamente non si parla che di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la televisione e i giornali la descrivono come una donna che ha fatto le corna al marito e adesso si ritrova in carcere processata per adulterio e la sentenza sarà la lapidazione, come dire: ruba caramelle e viene condannata a morte.
Ma la verità è un'altra:
Questa donna ha drogato il marito e ha lasciato che l'amante lo uccidesse, è stata processata per concorso in omicidio e condannata per impiccagione assieme all'amante, tipo: ruba caramelle, aiuta ad uccidere il negoziante e viene condannata a morte.
La sentenza comunque non è ancora definitiva, e mentre in america è stata eseguita la condannata a morte tramite sedia elettrica di una malata mentale processata per omicidio, le persone scendono in piazza a difendere Sakineh, e perchè l'altra no? Non hanno lo stesso diritto a vivere nonostante abbiano sbagliato?
Se vi interessa l’Iran ha posto fin dal 2002 una moratoria sulla lapidazione, tant’è vero che tutte le notizie di lapidazioni in Iran dopo il 2002 vengono da fonti occidentali e non sono mai state confermate (e anzi sono state ripetutamente smentite) dalle autorità iraniane. Inoltre, nel 2008 è stato presentato al Parlamento iraniano un progetto di legge che chiede di eliminare anche formalmente la menzione della lapidazione dai codici penali. La revisione del sistema penale iraniano, in corso dal giugno 2009, mira, tra le molte altre cose, anche a questo obiettivo.
Sarà forse un caso che tutto questo sia dovuto al fatto che l'Iran sieda su un mare di petrolio e gas naturale?