mercoledì 13 ottobre 2010

Due pesi due misure

Se tu sei "straniera" e vieni massacrata, stuprata o picchiata da tuo padre, fratello, marito, fidanzato, zio, la colpa è tutta della cultura retrograda da cui provieni, ed è giusto e necessario che noi, popolo civile e democratico, veniamo nel tuo paese a portare la democrazia con un'esercito di invasione sterminando la tua gente e demolendo le loro case.

Se invece sei italiana e vieni massacrata, stuprata o picchiata da tuo padre, fratello, marito, fidanzato, zio, hai avuto solo la sfortuna di capitare là proprio mentre questo folle era in preda a un raptus di violenza e follia inspiegabile, uno di quei "raptus" che in questo paese sono un pretesto per non far capire la quotidiana violenza sulle donne da parte di parenti e conoscenti.

Questo modo di vedere le cose mi irrita assai anche perché nel secondo caso è una questione che mi riguarda molto personalmente.
Anche pensando così si fa violenza nei confronti di tutte le donne maltrattate, non meno di quella fisica.

mercoledì 6 ottobre 2010

Trova l'intruso!



Quest'arabo barbuto è il noto Ayman Al-Zawahiri, il luogotenente di Bin Laden, in poche parole un terrorista islamico che vuole uccidere più infedeli possibili, spunta fuori in qualche video messaggio per avvisare gli infedeli occidentali che ci saranno nuovi attentati.

Quest'immagine è stata presa da uno dei suoi video.
Siete riusciti a trovare l'intruso? guardate le tende, cosa notate?


La stella di David! Cosa ci fa un simbolo che rappresenta la religiosità ebraica dietro a un estremista islamico?
Forse è solo una stranezza, io non lo so, ma se fossi in voi comincerei a farmi qualche domanda.

L'immagine l'ho presa su questo blog: Gianluca Freda Blogghete.
Leggete anche l'articolo che è molto interessante!

martedì 5 ottobre 2010

Terrore!

Il 27 febbraio 1933, i nazisti dettero fuoco al palazzo del Parlamento tedesco per dare poi la colpa di quell’attentato ai comunisti. Successivamente a questo grave episodio Hitler proclamò lo stato di guerra al terrorismo chiedendo al Parlamento tedesco (il Reichstag) di conferirgli ampi poteri per debellare i terroristi. Il suo pretestuoso discorso retorico fece leva sul bisogno di sicurezza per la nazione sostenendo che tali poteri gli erano indispensabili per proteggere la libertà ed il benessere del popolo tedesco.


A seguito dell’attentato organizzato da lui stesso, Hitler riuscì a persuadere i legislatori tedeschi ad attribuirgli tutti i poteri di emergenza “necessari” per far uscire il paese dalla crisi terroristica. Con tale espediente il fuhrer ottenne quello che diventò noto come il “Decreto dei Pieni Poteri", un provvedimento che permise ad Hitler di sospendere “temporaneamente” le libertà civili, cioè fino a quando la “crisi” non fosse passata. Ma una volta ottenuto il pieno controllo sul popolo con una dittatura di fatto, lo stato di crisi provvisorio che doveva essere considerato provvisorio divenne invece praticamente permanente. E così con “la minaccia di terrorismo” sempre presente, Hitler riuscì a farsi rinnovare i pieni poteri dal Reichstag, poteri che conservò fino a quando si persero le sue tracce nel bunker di Berlino ben 12 anni dopo.

Thomas jefferson diceva che: "Non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli."
Ma i popoli per fare paura devono essere uniti, penso che i potenti lo sappiano fin troppo bene ed è per questo che sfruttino la paura delle persone nei popoli poco conosciuti per alimentare odio e razzismo, separare la gente fra di loro, e allo stesso tempo riuscire a mantenere e rafforzare la propria posizione personale.
La storia è piena zeppa di personaggi come Hitler che per ottenere più potere hanno sfruttato al meglio questa situazione.

Ma anche ai giorni nostri le cose stanno così, ci vendono terrore, terrore, terrore, terrore e terrore. Senza sosta.
Se ad esempio sei in aeroporto e vedi un arabo con la barba e un cappotto sarà sicuramente un terrorista islamico, se vedi un rumeno per strada stai attento che protresti essere stuprato/a, se vedi un nero stai tranquillo che spaccia droga, se vedi un mussulmano e sei una donna che passa davanti ad una moschea fai attenzione che potrebbe lapidarti se non hai il velo, ecc. ecc....


Ma qualcuno mi spiega perché ai telegiornali o sui giornali su ogni fatto di cronaca nera, e non solo, viene specificata la nazionalità delle persona che delinque? Che differenza fa sapere se ad esempio l'assassino è italiano, marocchino o rumeno? O se è cristiano, mussulmano o ebraico? Non ha senso, se una persona uccide non ha importanza la provenienza o la religione deve essere spedito in galera immediatamente e restarci per sempre!
Ma così facendo si alimentano odio e pregiudizi contro persone del tutto innocenti che non c'entrano niente, uomini e donne che guarderemo con diffidenza senza nessun motivo logico, e si aumenta ancora di più la paura.

Ma qualcuno mi spiega inoltre perché ogni tanto salta fuori l'allarme attentati in tutto il mondo lanciato dai servizi segreti di qualche paese? Se ci pensate un'attimo a questi probabili attentati noterete che non vengono citate nessune prove serie a confermare il tutto.
Qualche settimana fa il Papa era in Inghilterra, sembra che qualcuno volesse organizzare un'attentato contro di lui e sono state arrestate diverse persone e poi? E poi sono state liberate perché non c'entravo niente!! TRUFFA!!
Beh, sapete che vi dico? Mi sa che il nostro punto di vista va ribaltato: vuoi vedere che il vero terrorismo di oggi è responsabilità diretta degli stessi che lo denunciano? Per difendersi da questo tipo di violenza il giubbotto anti proiettile non serve assolutamente a nulla.


Questa situazione di terrore costante è un velo che non ci vuole far vedere i problemi reali che abbiamo, come la crisi del lavoro, l'abbasamento degli stipendi, la cassa integrazione, la mobilità, una pensione che forse quelli come me non raggiungeranno mai, i tagli delle spese, politici che pensano solo ai loro interessi, i cambiamenti climatici estremi, l'Amazzonia al collasso, il mercato del sesso, ecc. Ci vogliono dividere perché alla fine hanno paura di noi e di cosa potremmo diventare se ci unissimo.

Malcom X sosteneva che l'Islam è in grado di abbattere qualsiasi forma di razzismo e di discriminazione, io penso che anche senza l'Islam l'uomo sarebbe in grado di fare lo stesso.
Dobbiamo solo sforzarci un po, spegnendo la televisione e accendendo il nostro cervello. Non dobbiamo giudicare le persone in base alla loro provenzienza e religione ma in base alle loro azioni.

martedì 28 settembre 2010

Avanti il prossimo

Qualcuno si ricorda il periodo antecedente alla seconda guerra del golfo (o guerra d'Iraq)? Era un susseguirsi continuo di notizie contro Saddam Hussein: il terribile dittatore che appoggiava i terroristi, possedeva armi di distruzioni di massa e minacciava l'intero mondo.
Poi per fortuna gli americani hanno invaso l'Iraq, sfortunatamente non hanno trovato le armi di distruzione di massa di Saddam, ma non importa perché quelle armi le hanno portate direttamente loro utilizzandole per devastare le città e i villaggi uccidendo migliaia di persone, grazie a questo sono riusciti a deporre il crudele tiranno e a portare la pace e la democrazia in un paese islamico e barbaro.




Ora solo uno sciocco non riuscirebbe a vedere che il prossimo obbiettivo è l'Iran,
non si sa bene se saranno gli Stati Uniti o Israele a fare il primo passo ma uno di loro prima o poi lo farà.
Purtroppo L'Iran si sta comportando bene e nessuno dei due possibili invasori riesce a trovare una scusa convincente per invaderlo.
Ciò nonostante la loro propaganda continua a bombardarci di messaggi negativi contro l'Iran e il suo presidente.
Ecco alcuni esempi:

Saranno anni che l'Iran possiede la tecnologia per costruire bombe nucleari, ma cosa sta aspettando per produrle?
Forse non ha intenzione di farlo perché come dice lo stesso presidente Mahmoud Ahmadinejad: "La bomba atomica è la peggiore arma disumana mai inventata, e va completamente eliminata." Ma questa potrebbe anche essere una cazzata, alla fine i politici raccontano solo quelle.
Forse non ha intenzione di farne nemmeno una perché passerebbe dalla parte del torto e verrebbe immediatamente invaso.
Gli USA e Israele sono due super potenze militari ad avere a disposizione chissà quante testate nucleari, l'Iran sarebbe così suicida da produrne qualcuna e scagliarle contro di loro? Vi immaginate che rappresaglia? La nazione verrebbe riempita di bombe nucleari in meno di un giorno!
Potrebbe anche essere, ma io non ci credo, sarebbe troppo assurdo.

Vi ricordate invece l'onda verde? Quelle pacifiche persone che protestavano contro il governo iraniano e che sono state brutalmente represse dalla polizia di regime, ecco, guardando un po di video su you tube ci si rende conto che quelle persone non erano poi tanto pacifiche e il modo in cui sono state trattate non è diverso dai nostri metodi democratici e occidentali.



Ma la cosa più bella è vedere come vengano stravolti i discorsi di Ahmadinejad come quando ci hanno detto che voleva che Israele sparisse dalla faccia della terra, in realtà il suo era un discorso molto lungo e complesso sulle dittature nella storia e, in poche parole, diceva ai palestinese che come tutti i regimi anche quello sionista, e ripeto sionista non Israele, sarebbe sparito dalla faccia della terra un giorno o l'altro.
O come Ahmadinejad abbia accusato il governo Americano di essere partecipe degli attentati dell'11 settembre. Anche qua il discorso del presidente iraniano alle Nazioni Unite il 23 settembre di questo mese non è stato del tutto ascoltato, ecco il pezzo incriminato tradotto da Massimo Mazzucco su luogocomune.net:

"Nel ricercare i responsabili dell’attacco terroristico, vi furono tre punti di vista:
1 - Che un gruppo terrorista molto potente e sofisticato, in grado di perforare tutti i livelli di intelligence e sicurezza americani, abbia portato a termine gli attacchi. Questa è la tesi principale sostenuta dagli uomini di governo americani.
2 - Che alcuni settori, all’interno del governo americano, abbiano orchestrato l’attacco, per capovolgere il corso negativo dell’economia americana, legata al Medio Oriente, salvando nel contempo il regime sionista. La maggioranza degli americani, come la gente e i politici di altre nazioni, condividono questo punto di vista.
3 - Che gli attacchi siano stati portati a termine da un gruppo terrorista, ma che il governo americano li abbia supportati e abbia tratto vantaggio dalla situazione. Apparentemente questa versione non ha molti sostenitori. La prova più importante, relativa a questi attacchi, furono alcuni passaporti trovati nella montagna di macerie, e il video di un certo individuo, il cui luogo di domicilio era sconosciuto, ma del quale si sapeva che avesse partecipato ad accordi petroliferi con alcuni importanti personaggi americani. C’è stato anche un insabbiamento, nel senso che è stato detto che a causa dell’esplosione e del fuoco non si è trovata altra traccia degli aggressori- suicida.

Rimangono però alcune questioni a cui dare una risposta.
Non sarebbe stato più logico condurre prima una completa investigazione, da parte di gruppi indipendenti, per identificare con certezza i responsabili degli attacchi, e poi mettere a punto un piano razionale per prendere misure contro di loro?
Pur dando per buona la versione del governo americano, vi sembra logico scatenare una classica guerra, con ampio impiego di truppe - che hanno portato alla morte di centinaia di migliaia di persone - per combattere un gruppo terrorista?"



Ultimamente non si parla che di Sakineh Mohammadi Ashtiani, la televisione e i giornali la descrivono come una donna che ha fatto le corna al marito e adesso si ritrova in carcere processata per adulterio e la sentenza sarà la lapidazione, come dire: ruba caramelle e viene condannata a morte.
Ma la verità è un'altra:
Questa donna ha drogato il marito e ha lasciato che l'amante lo uccidesse, è stata processata per concorso in omicidio e condannata per impiccagione assieme all'amante, tipo: ruba caramelle, aiuta ad uccidere il negoziante e viene condannata a morte.
La sentenza comunque non è ancora definitiva, e mentre in america è stata eseguita la condannata a morte tramite sedia elettrica di una malata mentale processata per omicidio, le persone scendono in piazza a difendere Sakineh, e perchè l'altra no? Non hanno lo stesso diritto a vivere nonostante abbiano sbagliato?
Se vi interessa l’Iran ha posto fin dal 2002 una moratoria sulla lapidazione, tant’è vero che tutte le notizie di lapidazioni in Iran dopo il 2002 vengono da fonti occidentali e non sono mai state confermate (e anzi sono state ripetutamente smentite) dalle autorità iraniane. Inoltre, nel 2008 è stato presentato al Parlamento iraniano un progetto di legge che chiede di eliminare anche formalmente la menzione della lapidazione dai codici penali. La revisione del sistema penale iraniano, in corso dal giugno 2009, mira, tra le molte altre cose, anche a questo obiettivo.


Sarà forse un caso che tutto questo sia dovuto al fatto che l'Iran sieda su un mare di petrolio e gas naturale?

martedì 21 settembre 2010

Alcuni video interessanti



Il nuovo secolo americano é un documentario molto interessante che cerca di far luce non solo sula tragedia dell'11 settembre, ma passa ai raggi X la storia americana: mostra come dalla guerra Hispano-Americana, passando per i due conflitti mondiali del XX secolo, al Vietnam, alla prima guerra del Golfo, e all'Iraq, la nazione si è sempre approfittata di una presunta forzatura per entrare in guerra.




La rivoluzione della canapa spiega la storia di questa pianta e dei suoi innumerevoli usi in svariati campi: tessile, alimentare, industriale ecc. Parla della sua storia millenaria intrecciata sempre con quella dell'umanità, e spiega il motivo della sua demonizzazzione come pianta usata solo per alterare la percezione di chi la fuma.



Videocracy è il documentario sulla tv italiana e i suoi meccanismi che si sono rivelati come uno specchio della politica di Berlusconi e del nostro paese. Io credo però che questo video possa essere applicato a tutto il mondo, al posto di Berlusconi potevano metterci un'altro nome, sono convinto che la televisione e il suo messaggio siano uguali dappertutto. Non c'è alcuna differenza.

Spero che chiunque passi per questo blog guardi questi video fino in fondo, fino all'ultimo capito!

lunedì 20 settembre 2010

Io sono un complottista

Oggi ho capito veramente di essere un complottista, ovvero uno dei tanti malati mentali che al posto di credere ciecamente alle notizie che raccontano i media preferisce usare il proprio cervello....
In ogni storia ci sono più versioni, tocca a te cercarle, confrontarle e giudicarle, e alla fine sei tu a decidere chi sono i cattivi e i buoni.


alcuni esempi molto semplici sulla tragedia dell'11 settembre:

Tu credi che la fotografia del passaporto di un terrorista possa sopravvivere al calore – circa 2.000° centigradi – generato dalla palla di fuoco che tutti abbiamo visto al momento dell’impatto degli aerei nelle Torri Gemelle, e che venga poi ritrovata a 4 isolati di distanza dalle Torri stesse?

Tu credi che il blocco superiore di un grattacielo, crollando sulla restante struttura sana, continui a cadere in verticale, su se stesso, distruggendo l'edificio fino alla pianta, comprese tutte le colonne portanti (percorso di massima resistenza)?
O invece il blocco superiore, dopo aver colpito e danneggiato la parte più alta della struttura sana, cade verso l'esterno, su di un lato (il percorso di minor resistenza)?
In altre parole, se un vaso di fiori cade in testa ad una persona, questo vaso continua poi a distruggere tutto il suo corpo, vertebra dopo vertebra, finchè rimangono solo le scarpe con dentro i piedi, oppure gli spezza magari un paio di vertebre del collo, e poi il vaso casca da un lato?

Tu credi che un pilota che non ha mai guidato un jet nella sua vita, e che sia riuscito a giungere in vista del Pentagono con il Boeing dirottato, invece di puntare dritto sui tetti dell’edificio, decida di fare una virata di 330 gradi (perdendo così nuovamente di vista il bersaglio), per poi rischiare un approccio rasoterra ad altissima velocità, con guida manuale, definito “praticamente impossibile” da dozzine di piloti professionisti ed esperti aeronautici?

Tu credi che un intero Boeing 757 (UA93) possa scomparire praticamente per intero in una buca (a Shanksville), larga circa la metà della sua apertura alare, e profonda un paio di metri al massimo?


Io non ci credo... e sono quindi un complottista!

lunedì 13 settembre 2010

L'alchimia del'informazione

Non c’è tanto interesse nel tenere nascosta la verità, che importa se esce allo scoperto, contano solo le dichiarazioni televisive… saranno sempre più vere della verità stessa dei fatti. Lo abbiamo visto con le recenti dichiarazioni di Obama, lo abbiamo visto con i rifiuti di Napoli o col terremoto in Abruzzo.
Cosa non hanno detto sull’Iraq? Che 50 mila militari armati resteranno là, assieme a 72 mila contractor privati della difesa, più altri arruolati dal Ministero degli Esteri americano o direttamente dal governo iracheno.

Con la televisione è possibile fare false dichiarazioni e non preoccuparsi se le promesse saranno mantenute o meno, perché la verità raccontata al di fuori dei media ufficiali apparirà priva di consistenza. A restare impresse nella nostra mente sono le parole di Berlusconi dopo il terremoto in Abruzzo, le sue promesse, le sue parole.

Ciò di cui non si parla in televisione è percepito dalla collettività come irreale, ipotetico, quasi una leggenda. Ciò che leggiamo sul Corriere lo dice il Corriere, ciò che leggiamo su un libro lo dice l’autore, ma ciò che vediamo in televisione sembra la suprema verità. Ma non ce ne rendiamo conto e per questo ne siamo vittime. Si arriva al punto di pensare che qualcosa non può essere vero se non se ne parla mai sul grande schermo. Una notizia incredibile letta su un giornale resta un’ipotesi, ma appena arriva in televisione diventa vera.

Pensiamo di essere noi a scegliere ed è per questo che lo schermo diventa un grande strumento di controllo sociale. Crediamo di pensare con la nostra testa, ma quante volte siamo stati influenzati a comprare qualcosa solo perché abbiamo già sentito nominare la marca? E magari qualche slogan ci è rimasto impresso.

Molti fatti continuano ad esistere perché se ne parla per anni, altri fatti invece scompaiono dalla nostra mente per sempre. Molti avvenimenti non ci vengono proprio mai raccontati. Chi sapeva delle nove interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche? Dei riscontri sperimentali sull’omeopatia del nobel Luc Montagnier? Dei pericolosi vaccini per lo stress? Delle mini bombe nucleari?
Tutte cose di cui non sentiremo mai parlare.

Dal blog Altraconsapevolezza

mercoledì 14 luglio 2010

La strage di Falluja e la gemma del sud



Ieri sera stavo cercando su YouTube dei video sulla battaglia per il controllo della città di Falluja (Iraq) durante la seconda guerra del golfo, ho trovato un'interessante documentario, questo sopra, che racconta bene di quale sia il metodo migliore per esportare la democrazia e testare nuove armi chimiche sulla popolazione, militare o civile non ha importanza. Per fortuna che le armi di distruzione di massa ce le avevano gli iracheni...
In questo documentario composto da tre parti potete vedere gli effetti del fosforo bianco (praticamente il nuovo napalm) usato dagli americani per bombardare la città irachena, vi consiglio di vederlo e di leggere questo articolo sugli effetti di quest'arma che, unita all'uranio impoverito, si riperquotono ancora oggi sulla popolazione di Falluja; sempre che riusciate a farcela e non vi venga il vomito per lo schifo che ci circonda.



Appena finita la prima parte al posto di cliccare sulla seconda sono andato per caso sulla homepage di YouTube e mi sono ritrovato di fronte ad un video di una che si fa chiamare gemma del sud, ho cliccato per vedere che cosa fosse e ho trovato questa ragazza (?) che cantava (?) in maniera orrenda una canzone senza sapere neanche una parola del testo in inglese...


Ora vi chiedere: "ma cosa mi interessa di quello che vai a vedere su youtube e cosa vuoi dire?".
La questione è molto semplice:
mentre il primo video sulla strage di Falluja, pubblicato il 18 agosto 2007, ha registrato fino ad ora circa 8100 visualizzazzioni, il secondo della gemma (?) ha avuto circa 82000 visualizzazioni in soli 10 giorni!
Capite cosa voglio dire?

Un documentario vero e crudo sulle atrocità che si commettono in nome della democrazia (?) pubblicato 3 anni fà viene visto da poche persone, mentre una che canta (?) senza sapere neanche dov'è registra tantissime visualizzazioni in pochi giorni...

Capite quanto siamo male?



martedì 13 luglio 2010

Un grande uomo

"Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere"

"Non è la letteratura né il vasto sapere che fa l'uomo, ma la sua educazione alla vita reale. Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il nostro prossimo?"





Ogni volta che penso a Gandhi mi sembra quasi impossibile che le sue vicende siano vere!

Ma provate ad immaginare Gandhi: lo hanno torturato, picchiato, arrestato, umiliato in tutti i modi possibili e non solo lui, tutto il suo popolo; e come ha reagito?
Ha preso un coltello e si è messo a vendicare tutti i torti subiti uccidendo inglesi? No, non ha sollevato neanche un'arma, e in maniera non violenta tramite scioperi, manifestazioni e marce ha disobbedito a tutto quello che gli ordinavano gli inglesi!
Quest'ultimi si chiedevano: "Ma perché non reagisce e ci dà un pretesto per farlo vedere come un criminale e sbatterlo in galera per sempre? Dove vuole arrivare questo demente?".

E più veniva umiliato e più diventava forte ed inarrestabile dando l'esempio, la speranza e il coraggio al suo popolo di seguirlo in questa lotta.
Non sono riusciti a distruggere questa persona che rispondeva con l'amore all'odio e che è riuscita a cacciare via un'impero dalla sua terra senza sparare un colpo di fucile!

Un'uomo che aveva tanta speranza nel genere umano.
Sembra incredibile ma è andata proprio così!


"La nonviolenza, nella sua condizione dinamica, significa sofferenza consapevole. Non consiste in una docile sottomissione alla volontà del malvagio, ma nel contrapporre la propria anima alla volontà del tiranno."


"La disobbedienza, per essere civile, deve essere sincera, rispettosa, mai provocatoria, deve basarsi su qualche principio assimilato con chiarezza, non deve essere capricciosa e, soprattutto, non deve procedere da alcuna malevolenza od odio."

giovedì 1 luglio 2010

Zeitgeist, the movie



Zeitgeist, the Movie è un web film no profit del 2007, diretto, prodotto e distribuito da Peter Joseph; è uscito in lingua inglese sottotitolato in diverse lingue, tra cui l'italiano.
È un documentario diviso in tre parti, apparentemente distinte ma rivolte verso un unico messaggio..... (continua a leggere)

Secondo me l’intento di chi ha creato questo documentario non è quello di far credere alle persone che tutti gli argomenti che tratta siano veri ed inconfutabili, ma è quello di far aprire le menti di coloro che lo guardano.


Vuole fare riflettere la gente, far capire che non tutto quello che ci dicono i giornali, la televisione, i politici o i preti sia vero, ed è per questo che bisognerebbe documentarsi e confrontare le diverse versioni per avere un pensiero proprio su un determinato fatto senza lasciarsi influenzare da nessuno, anche se è una cosa veramente difficile in questi ultimi tempi....